logotype

 

Gioacchino Parolari nasce nel 1969 a Roma.

Lavora in campo informatico-commerciale

e nella ditta di famiglia negli storici mercati di Via Sannio e Porta Portese.

Si trasferisce a Milano nel 1994 per motivi di lavoro.

Dalla sua passione per i viaggi nasce l'interesse per la fotografia.

Frequenta i corsi di Officina Fotografica con il docente Emilio Resmini.

Ha collaborato con la scrittice Gemma Gaetani di cui ha curato la copertina del suo libro"Ogni donna ama un fascista" edito da Vallecchi.

E' il fotografo di Gianluca Frezza, pugile professionista, campione italiano pesi welter.

Collabora con Gianluca Veltri, scrittore, e Anadema Hair Stylist.

In particolare ha curato le foto-proiezioni per  il reading "Amore e altri scarabocchi" al teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio,la copertina e il reading de "L'odore dell'asfalto" di G.Veltri edito Nobeer.

La sua prima mostra nel maggio 2011 è "L'odore dell'asfalto" ispirata all'omonimo romanzo presso Anadema corso Lodi, 1, Milano.

Con lo stesso reading di cui ha curato le immagini videoproiettate è stato ospite in librerie, teatri, associazioni culturali a Padova, Milano e provincia.

Nel giugno 2013 il connubio si rinnova e si inaugura la nuova mostra "La dimora del Santo", 16 scatti ispirati all'omonimo  romanzo noir di G. Veltri, sempre presso Anadema Hair Stylist, mostra che è è stata successivamente presentata anche in altri locali di Milano.

Anche in questa occasione il libro è stato presentato con una videoproiezione di foto in vari location della Lombardia.

Il 16 novembre 2013 è uscito il libro celebrativo "Centenario del Palazzo della Sede di Milano della Banca d'Italia" di cui ha curato interamente la parte fotografica con 70 foto originali.

Il 20 ottobre 2014 inaugura la mostra fotografica "RUHR  DAL PASSATO AL FUTURO: UN CAMBIAMENTO CHE CONQUISTA", scatti ispirati dall'imponente riqualificazione dell'omonimo bacino carbonifero tedesco proseguendo la proficua collaborazione con Anadema Hair Stylist.

Il 12 giugno 2015 parte un nuovo progetto INDIA, 16 scatti tra il Rajasthan e Agra, tra bambini e donne, tra muri impolverati e splendori artistici indiani, presso il ristorante Taj Mahal di Milano.